Banche dati

L'Isrt propone alcune banche dati tematiche, utili per esplorare con ricerche analitiche, ma anche quantitative e seriali, talune collezioni documentarie conservate conservati nell'archivio e nella biblioteca dell'Istituto. Le banche dati sono in costruzione e in costante aggiornamento: per queste ragioni l'incremento e l'affinamento dei dati può condizionare significativamente la qualità e i risultati delle ricerche. Si suggerisce pertanto di leggere con attenzione le note esplicative di ciascuna banca dati.


Volantini e manifesti

La collezione di volantini, originali e in copia, è in corso di schedatura e di digitalizzazione. La banca dati contiene attualmente le schede descrittive relative ad oltre 550 volantini. Le immagini digitali,relative ad oltre 700 volantini, saranno presto rese accessibili anche on line


Toscani nel Casellario politico centrale

La banca dati raccoglie gli estremi identificativi più salienti di oltre 750 persone schedate nel Casellario politico centrale (conservato presso l'Archivio centrale dello Stato) tra la fine dell'Ottocento e il secondo conflitto mondiale e residenti in Toscana, i cui fascicoli sono conservati in copia presso il nostro Istituto, senza peraltro che tale elenco possa considerarsi esaustivo di tutti gli schedati residenti in Toscana


Partigiani in Toscana

La banca dati è costruita utilizzando i registri delle procedure di riconoscimento delle qualifiche di partigiano e patriota effettuate nell'immediato dopoguerra, in particolare quelli della Commissione regionale toscana, custoditi presso il nostro istituto. Senza poter escludere le lacune derivanti dalla eventuale perdita di uno o più registri, la banca dati raccoglie gli esiti, positivi e negativi, delle domande di quanti chiesero il riconoscimento della qualifica di partigiano o patriota, in ragione della loro appartenza ad una formazione partigiana operante in Toscana e sulla base del disposto legislativo che riconosceva la prima qualifica a chi nella lotta di Liberazione fosse caduto, rimasto ferito, mutilato o invalido o fosse stato inquadrato in una formazione partigiana o detenuto in carcere per più di tre mesi o avesse operato in una struttura o servizio di comando per almeno sei mesi, mentre riconosceva la seconda qualifica a chi avesse contribuito attivamente alla Resistenza per un periodo minore. Si tenga conto anzitutto che nella banca dati i nomi dei riconosciuti caduti, feriti o mutilati ricorrono quasi sempre due volte, una volta come partigiani e un'altra per la loro specificità (ad esempio: come partigiano e come caduto). Inoltre, nella banca dati sono ricompresi anche i nomi di coloro che non furono riconosciuti. Tutto ciò crea evidenti difficoltà nello svolgimento di ricerche quantitative.
Ulteriori difficoltà sono causate dalla mancata standardizzazione dei nomi delle formazioni partigiane (dovuta alla presenza di varianti, difformità grafiche, refusi, ecc.), ai refusi nella trascrizione dei nomi o cognomi, alla loro incompletezza o illeggibilità negli originali, nonchè al mancato inserimento di talune correzioni segnalate già all'epoca e al momento qui leggibili.
Stiamo lavorando per ovviare a questi diversi ostacoli e pertanto è oltremodo gradita ogni segnalazione di errori, incongruenze, ecc.