
Il Giglio della Liberazione
Un riconoscimento per quanti si batterono contro il nazifascismo
a Firenze, tra l'8 settembre 1943 e l’agosto 1944
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Il Comune di Firenze, nella
persona del Sindaco Matteo Renzi, offre un riconoscimento a quanti si batterono
contro il nazifascismo a Firenze tra l'8 settembre 1943 e l’agosto del
1944. È un doveroso segnale di gratitudine verso tutti coloro che, a
rischio e talora con il sacrificio della vita, contribuirono alla Liberazione
della Città e alla rifondazione delle istituzioni democratiche.
Con l’attribuzione de
“Il Giglio della Liberazione”, il Comune di Firenze vuole ricordare
la drammatica esperienza vissuta dalla Città nei mesi dell'occupazione e
sottolineare il valore ideale e politico della vicenda di Firenze, che, sotto
la guida del Comitato Toscano di Liberazione Nazionale, scelse consapevolmente
la via dell'insurrezione e poi dell'autogoverno democratico attorno ai Comitati
di liberazione e ai grandi partiti di massa, additando all'intero paese il
nesso inscindibile tra liberazione dal nazifascismo e rifondazione democratica
delle istituzioni nazionali.
Destinatari del riconoscimento
In coerenza con queste
finalità, “Il Giglio della Liberazione” è attribuito
– personalmente se viventi o altrimenti alla memoria – a chiunque
abbia operato attivamente nella lotta contro il nazifascismo a Firenze nel
periodo tra l'8 settembre 1943 e il 1 settembre 1944, anche se non
continuativamente per questo intero arco temporale, sia operando inquadrato in
una formazione partigiane, sia altrimenti partecipando dell'azione clandestina
politica, organizzativa o militare promossa da partiti, organismi o gruppi
antifascisti anche informalmente costituiti. Del pari, le formazioni partigiane
o i gruppi antifascisti da considerarsi sono quelli attivi in Firenze o anche
nel territorio circostante, ma in diretta relazione con la resistenza
all’occupazione nazifascista e poi con la battaglia insurrezionale per la
liberazione della Città.
Modalità di presentazione della domanda per l’attribuzione
del riconoscimento
Quanti sono interessati e
ritengono di aver titolo all’attribuzione del riconoscimento, o i
familiari di primo grado di quanti ormai deceduti, sono invitati a presentare
apposita domanda, secondo il modello scaricabile qui in basso, entro e non
oltre il 30 giugno 2010.
Le domande, redatte secondo
un apposito fac-simile (vedi retro) e corredate della documentazione necessaria
(anche in copia degli originali), dovranno essere consegnate a mano o spedite
all’Istituto Storico della Resistenza in Toscana (via Carducci 5/37,
50121 Firenze; l’Istituto è aperto dal lunedì al
venerdì, dalle 9.30 alle 17.30).
Una Commissione
tecnico-scientifica, nominata dal Sindaco di Firenze, verificherà la
sussistenza dei requisiti per l’attribuzione del riconoscimento. I
destinatari saranno avvisati delle modalità di consegna del
riconoscimento.