Investire in democrazia

 

 

Il progetto Investire in democrazia si è svolto per il secondo anno consecutivo ad Empoli ed è rivolto a tutti gli insegnanti di lettere delle scuole secondarie di Empoli. Si tratta di un corso tematico di storia contemporanea per un complesso di sedici ore.

 

L’obiettivo del corso è quello di aiutare i docenti a padroneggiare i nodi problematici del curricolo di storia contemporanea, in particolare nel programma di terza media, più lungo e difficile da gestire dopo la recente reintroduzione del “tratto” di storia ottocentesca posteriore al Congresso di Vienna.

A questo scopo, per aiutare e stimolare la costruzione di curricula di storia, adeguati e problematici ma non appiattiti sul solo svolgimento cronologico del manuale, si è progettato un percorso in tre tappe, ciascuna delle quali si incentra su alcune delle rilevanze più significative della storia contemporanea. Lo scopo di queste giornate di studio è quello di favorire tanto una riflessione diacronica su cognizioni e interpretazioni storiografiche recenti (lezioni), quanto una operatività sulle fonti (laboratori), consentendo ai partecipanti la sperimentazione in nuce di un metodo di apprendimento e di lavoro riproducibile nelle classi.

 

Il corso è strutturato in due momenti distinti: le lezioni, volte al potenziamento cognitivo e interpretativo, e i laboratori per sperimentare, attraverso una esercizio sulle fonti, il costruirsi della storiografia.

Su richiesta dei docenti, si è anche programmato un quarto incontro, dedicato ad una analisi ravvicinata del programma di storia e alla formulazione di alcune proposte di selezione dei contenuti in base alle principali rilevanze storiografiche.

 

Il corso è patrocinato dalla Sovraintendenza Scolastica Regionale per la Toscana e dà diritto (a discrezione del dirigente scolastico) all’esonero dal servizio, in quanto l’ISRT di Firenze, ente proponente, fa parte della rete INSMLI, agenzia formativa riconosciuta dal Ministero dell’Istruzione.

 

 

Programma

 

1. Guerre e pace nel Novecento

Luciana Rocchi - Istituto grossetano della Resistenza e dell’età contemporanea - lunedì 7 settembre 2009 - h. 9.00-13.00

 

Descrizione ed analisi delle guerre mondiali del Novecento e delle principali categorie interpretative elaborate dalla recente storiografia. Riflessioni sui cambiamenti che le guerre introdussero in tutti i settori della vita politica, sociale ed economica; approfondimenti sull’impatto della violenza sulle popolazioni  civili e sulla nascita delle opzioni non violente.

Nei laboratori si potranno approfondire attraverso le fonti aspetti salienti delle guerre mondiali, del proliferare dei conflitti locali con esempi di casi specifici.

 

2. Migrazioni/Emigrazioni

Silvano Priori - Istituto storico della Resistenza in Toscana di Firenze - mercoledì 9 settembre 2009 - h. 9.00-13.00

 

Descrizione ed analisi dei principali processi legati ai fenomeni migratori che hanno caratterizzato l’Ottocento e il Novecento, e che oggi, all’inizio del XXI si presentano in forme e dimensioni sconosciute nel passato anche in Europa e in Italia con conseguenze molto rilevanti su molti aspetti (rapporto nord-sud del mondo, processi di integrazione, organizzazioni politiche internazionali, questione dei diritti, ecc.)

Nei laboratori si potranno approfondire, attraverso le fonti, le dinamiche e le primarie rilevanze interpretative di queste tematiche, anche appoggiandosi all’analisi di casi specifici.

 

2. L’Italia repubblicana

Francesca Cavarocchi - Università di Bologna - martedì 15 settembre 2009 - h. 9.00-13.00

 

Descrizione e analisi dei momenti salienti nella storia dell’Italia repubblicana: il difficile dopoguerra e la ricostruzione, la collocazione dell’Italia nel blocco occidentale e le sue conseguenze, il boom economico, i movimenti degli anni sessanta e settanta.

Nei laboratori si potranno approfondire, attraverso le fonti, temi e problemi specifici (la Costituzione; la scuola in Italia; il Sessantotto; il ruolo della Chiesa cattolica, ecc.).

 

4.Dal programma al curriculum. Tagli, rilevanze, periodizzazioni nell’insegnamento della storia

Marta Baiardi, Silvano Priori, Matteo Mazzoni - Istituto storico della Resistenza in Toscana di Firenze - data da decidersi

 

Su richiesta dei docenti, viene dedicata una giornata di riflessione all’analisi delle difficoltà e dei problemi che emergono nel proporre il programma di storia alle classi. Saranno formulate ipotesi di selezione dei contenuti e si sensate periodizzazioni in base alle principali rilevanze storiografiche della storia contemporanea.