Biblioteca


La Biblioteca raccoglie principalmente volumi e opuscoli dedicati alla storia dell’antifascismo e della Resistenza, del nazismo, della deportazione e dello sterminio e, più ampiamente alla storia dell’Italia unita e alla storia del Novecento italiano ed europeo. Una particolare attenzione è riservata anche alla storia della Toscana e, ancora, alla didattica della storia.
Il primo nucleo del patrimonio librario si formò per donazioni di alcuni soci fondatori ed è costantemente cresciuto con acquisizioni sul mercato dell’antiquariato e su quello corrente e in relazione all’attività, agli interessi di ricerca e al consolidamento dell’Istituto, in armonica connessione con l’archivio e l’emeroteca.
La Biblioteca è costituta da oltre trentacinquemila volumi e opuscoli nella parte Corrente, oltreché altri circa quindicimila volumi conservati nei Fondi speciali, frutto di donazioni. La biblioteca Corrente è dotata di catalogo cartaceo, completo di soggettario, e per ampia parte anche di catalogo informatico, sviluppato all’interno del Consorzio Sdiaf e disponibile in gran parte anche in Opac (di conseguenza, solo la consultazione diretta in Istituto dà conto dell’intero posseduto). La Biblioteca non effettua servizio di prestito.


L’Emeroteca raccoglie una collezione di circa duemiladuecento periodici, che comprende sia organi di informazione sia pubblicazioni espresse da movimenti e associazioni culturali, politiche e sindacali, a diffusione nazionale o locale. Inoltre, l’Emeroteca mette a disposizione un’ampia serie di riviste correnti, di carattere storico, politico e culturale, e comprende una cospicua collezione di periodici in microfilm.
Inizialmente l’Emeroteca ha beneficiato delle donazioni di appartenenti al movimento resistenziale e antifascista, completate in seguito ricorrendo al mercato antiquario e a scambi con altre biblioteche. Successivamente, la raccolta è stata ampliata acquisendo i periodici di maggiore interesse per la storia della prima metà del Novecento e del secondo conflitto mondiale. La documentazione più significativa è costituita da una rarissima raccolta della stampa antifascista clandestina e dell’emigrazione politica e da un numero non indifferente di fogli del periodo 1940-1945, in particolare degli anni della guerra di liberazione. Sono anche presenti periodici minori relativi ai movimenti politici e sociali gli anni Sessanta e Settanta.

La Videoteca conserva un collezione di videodocumentari (in prevalenza Vhs) relativi alla storia del Novecento.