La didattica attiva del progetto “Piccoli passi verso la Costituzione” realizzato in collaborazione col Comune di Firenze per “Le chiavi della città”
Il progetto “Piccoli Passi verso la Costituzione” è un percorso formativo ideato dalla docente Mariarosa Petri che ha l’obiettivo di rendere i valori della Costituzione italiana accessibili e significativi fin dalla prima infanzia. Destinato ai bambini dai tre ai tredici anni, nasce dall’esigenza di superare un approccio nozionistico all’educazione civica e di colmare così il divario tra i grandi principi della Carta costituzionale e l’età prescolare e scolare. Per raggiungere questo obiettivo si avvale della collaborazione di tre realtà associative, ognuna con proprie specifiche professionalità: educatori dell’Associazione La Fonte, avvocati dell’Associazione Giuristi Democratici e, infine, storici dell’Istituto Storico Toscano della Resistenza e dell’Età contemporanea.
Il valore aggiunto del progetto sta nel mettere al centro l’esperienza concreta dei bambini e dei ragazzi, facendo emergere e sviluppando ciò che hanno già appreso nella vita familiare e sociale: Il loro bagaglio personale diventa la base per promuovere una cittadinanza attiva e per la comprensione delle regole fondamentali della convivenza civile sancite dalla Costituzione. Coerentemente con i presupposti appena citati, l’approccio adottato è interdisciplinare e si adatta all’età degli studenti. Nel percorso intrapreso nella scuola dell’infanzia e nei primi cicli della primaria, ad esempio, durante gli incontri si utilizza il gioco di ruolo e il processo di problem solving: simulando la gestione di un piccolo stato o di una fattoria, gli alunni discutono e concordano leggi che rispettino i diritti e stabiliscano i doveri degli appartenenti a quella comunità; l’apprendere “facendo” facilita l’acquisizione di concetti complessi come l’uguaglianza dei diritti, la solidarietà e la necessità di regole condivise.
Come accennato, con l’avanzare dell’età accresce la complessità dei concetti e delle nozioni discusse in classe. Per gli studenti delle classi più avanzate (come la quinta primaria e la terza secondaria di primo grado), il progetto prova a stimolare una riflessione più profonda: come per i più piccoli, il percorso parte dall’esperienza concreta degli alunni, che vengono chiamati a proporre e riflettere sui diritti e doveri di specifiche categorie sociali e culmina nell’analisi diretta dei principi fondamentali e degli articoli della Costituzione. Questa fase include una riflessione e approfondimento del contesto storico che ha portato alla nascita della carta costituzionale e si conclude con un laboratorio dove i ragazzi devono confrontarsi sul significato di alcuni dei concetti chiave emersi durante gli incontri.
Si può dire che l’obiettivo di “Piccoli Passi” sia duplice: sviluppare il senso critico dei bambini e rendere la Costituzione “viva” nella quotidianità, per costruire le fondamenta della cittadinanza responsabile fin dai primissimi anni di vita.
Il progetto incoraggia la discussione, la riflessione e l’analisi critica di regole e valori, spingendo bambini e ragazzi a non accettare passivamente, ma a modificare o riconfermare consapevolmente le norme sociali attraverso processi di riflessione critica della realtà circostante. In questo modo, la Costituzione non si limita a essere un testo da conoscere, ma si trasforma in un modello etico e una guida per le relazioni sociali e la legalità di ogni giorno.
Maria C. Sechi
