L’offerta didattica 2025-26 sui temi più rilevanti della nostra democrazia. Ne parla la professoressa Monica Rook.
Tutto è cominciato, racconta la professoressa Monica Rook, con un documentario. Dopo il lungo lavoro svolto nel corso del 2018, la rete toscana degli Istituti della Resistenza e dell’età contemporanea, coordinata dall’ISRT, realizzò una web serie dal titolo “La Costituzione è giovane. Viaggio in Toscana tra i principi fondamentali della nostra democrazia”, dedicata alla Costituzione attraverso i luoghi “simbolo” della regione e dei valori della Carta (le puntate sono facilmente disponibili in rete). Monica Rook (che è docente di storia e filosofia nella scuola secondaria superiore) era della partita, insieme ad altri suoi colleghi e a un gruppo di studenti, e così avviò una collaborazione che dura ancora. Monica Rook ha lasciato provvisoriamente la sua scuola e grazie a una convenzione che gli Istituti hanno stipulato con l’Ufficio scolastico regionale, insieme ad altri tre docenti (a Grosseto, Siena e Pisa) è impegnata tutto l’anno a portare nelle classi che lo richiedono la sua competenza in materia di storia del Novecento e soprattutto del secondo Novecento. “Siamo insegnanti distaccati – spiega – purtroppo non veniamo sostituiti da nessun supplente nelle scuole di appartenenza e questo crea qualche problema. Comunque grazie all’appoggio degli Istituti riusciamo a offrire alle scuole che ci chiamano proposte sempre nuove e aggiornate, collaboriamo strettamente con i docenti, per i quali facciamo anche formazione e, anche se con qualche difficoltà, in generale troviamo grande interesse ai nostri temi da parte dei ragazzi. Solo l’anno scorso negli ottanta incontri che ho condotto ho incontrato 2200 studenti e ho lavorato con una cinquantina di colleghe e colleghi”. A questa attività scolastica vanno aggiungi i progetti e gli incontri dedicati ai delegati sindacali e alle sezioni dell’Anpi.
Ogni anno la proposta didattica e formativa, che è gratuita, viene presentata con un evento pubblico. Per questa tornata l’appuntamento a Firenze è alla biblioteca delle Oblate, il 23 settembre. “La proposta è varia e flessibile – spiega Rook – sono previste lezioni, laboratori, progetti più lunghi e articolati. Tutte le informazioni saranno disponibili sul sito dell’Istituto”.
Uno sguardo al “pacchetto” messo a punto per l’anno scolastico 2025-26 mette in luce immediatamente la ricchezza e la varietà delle formule tra cui è possibile scegliere, molte delle quali aperte anche alla cittadinanza.
La sezione dell’offerta formativa per docenti e gruppi di studio prevede ad esempio corsi sul post ’45: il mondo nuovo dopo la Guerra totale, la nascita e la crisi del diritto internazionale; visite ai luoghi e tempi nella Firenze del 900; Storia e memorie del ‘900 da Trieste a Sarajevo; un progetto pilota per approfondire origine, significato e presenza delle “pietre di inciampo”; un corso da remoto in collegamento con gli altri Istituti toscani intitolato Alla ricerca della cittadinanza europea: UE tra memoria e archivi. E ancora un approfondimento della figura di Giorgio La Pira e un tour delle Piazze del Novecento a Firenze. “I trekking urbani, le visite sul campo, magari accompagnate da un approfondimento in archivio, hanno un successo particolare – spiega la professoressa Rook – Inoltre curo particolarmente, soprattutto per gli studenti, che lo apprezzano molto, l’aspetto delle biografie dei protagonisti della Resistenza e della vita democratica del nostro paese”.
Il prossimo anno i ragazzi potranno ad esempio approfondire i temi legati alla Costituzione, con un particolare riferimento alla questione del lavoro (la Repubblica fondata sul lavoro, la repressione dei lavoratori, il sogno e la conquista di uno Statuto dei lavoratori, la grande mutazione, la
flessibilità e il Job act). Potranno avvicinarsi ai profili dei Costituenti e di altre figure eminenti della storia democratica del paese, Piero Calamandrei, Giorgio La Pira, Teresa Mattei, Ernesto Rossi, i fratelli Rosselli, Aldo Moro e Sergio Mattarella. Scoprire il ruolo delle donne nella Resistenza, nella redazione della Costituzione e nel lavoro del Parlamento. Potranno immergersi fisicamente (con i trekking urbani) nella storia della liberazione di Firenze o nella cronaca dei terribili e generosi anni Settanta, dalla strage di Piazza Fontana a quella di Bologna. Percorrere, attraverso materiali multimediali, il tempo che va da “Bella ciao” a “Una vita spericolata”, navigando tra le principali vicende storiche italiane e internazionali nel periodo che va dalla Resistenza agli inizi agli anni Ottanta. In sintesi attraverso le attività didattiche affidate a Monica Rook l’Istituto invita docenti e studenti a un tuffo nella contemporaneità e nell’educazione alla cittadinanza di cui la nostra scuola ha storicamente bisogno.
Susanna Cressati
